Sembrano appena atterrati da un lontano pianeta di qualche sperduta galassia, invece, sono creaturine nate più vicino di quanto si possa immaginare. E’ proprio così, tre anni fa ad Omegna, dall’immaginazione di Andrea Ruschetti e dal laboratorio creativo Ludiko nascevano questi art-toys dalle forme informi. Si chiamano PUPS ed ora, dopo aver viaggiato in giro per il mondo ed essere approdati nella Grande Mela, tornano a casa. Dal 10 al 19 ottobre Omegna (VB) ospiterà PupsInTown, diventando un ludico teatro urbano invaso di colori, arte e morbidezza.
Possono apparire semplici peluches ad un occhio poco attento ai dettagli, ma se li guardi bene ti accorgi che non lo sono. Sono proprio i particolari, i piccoli “difetti” che a prima vista non cogli che li rendono tanto speciali, sono le asimmetrie e le forme insolite che li rendono tanto espressivi da diventare teneri in modo irresistibile.
Pillow puppets ovvero cuscini-fantoccio, è questo ciò che realmente sono i Pups. Morbidi cuscini che, destrutturati secondo una visione giocosa, con un tocco contemporaneo ed un pizzico di gusto pop, diventano simpatici compagni dalle forme-non-forme e dai profili che ci ricordano amici d’infanzia come E.T o il pupazzo di neve. E’ bastato poco tempo per far sì che la famiglia dei Pups si allargasse e che le sue forme si replicassero in altri simpatici oggetti che arredano spazi in modo divertente come ad esempio pleid, manicotti, puff, portachiavi, tappeti e copriletto.
La forza di questi mostriciattoli, imperfetti per scelta, nasce dall’unione dell’iconografia dei characters giapponesi e la carica affettiva dell’oggetto cuscino. Il fatto di essere deformi li rende incerti ed ognuno può vederci ciò che vuole garantendo il superamento degli stereotipi. E’ un approccio per certi versi surrealista, un lavoro con l’incoscienza tipicamente infantile; è da qui che nasce lo sforzo creativo del laboratorio Ludiko. I Pups nascono come un progetto che s’ispira alla filosofia kid-ult, dove l’adulto riscopre la parte più ingenua di sé ed è stimolato ad un ritorno alla passione infantile.
Dal 10 al 19 ottobre, ci sarà “PupsInTown” l’evento che trasformerà la cittadina piemontese di Omega, città natale dei Pups e del suo creatore Andrea Ruschetti,, in un parco divertimenti che ospiterà un’allegra invasione di colori e forme. Tanti saranno anche gli ospiti presenti a festeggiarli: designer, grafici, musicisti e creativi che guideranno il pubblico durante i 9 giorni di mani-festa-azione (utilizzando il termine degli organizzatori) tra installazioni, mostre, workshop, proiezioni e performance dove riscoprire il gusto di esprimersi liberamente attraverso un percorso di coloratissimi spazi espositivi dallo stile inconfondibilmente pop contaminato dalla cultura della Street Art.
Sarà l’occasione per festeggiare i Pups ed il loro ritorno a casa dopo la mostra itinerante “The New Italian Design” alla Triennale, gli store del Pompidou di Parigi e del MacBa di Barcellona ed essersi lanciati alla conquista del mercato americano, che pur essendo zeppo di art-toys che reclamano considerazione, sono riusciti ad affermarsi ed accaparrarsi un ambitissimo riconoscimento. I pupazzi, distribuiti dalla storica casa di giocattoli Faro, hanno ottenuto la consacrazione, sono stati selezionati per il prestigioso catalogo del Museum Of Modern Art (MoMa) di New York, un raccoglitore delle migliori tendenze del design contemporaneo.
Saranno come dei VIP tornati in terra d’origine ai quali non si può non far visita e farsi trasportare in un singolare percorso attraverso la città di Omegna.
Grazie per il suggerimento e bello l’articolo.
Io ci sono andata, super bello, ne vale la pena!
E’ bellissimo brava alessia!!!!