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	<title>Commenti a: POP PORNO! &#8211; Alessia Bossi</title>
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	<description>Rivista mensile con uno sguardo trasversale sull'arte</description>
	<lastBuildDate>Sat, 14 Nov 2009 10:35:30 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Michele Trecate</title>
		<link>http://nellanebbia.wordpress.com/2008/11/17/pop-porno-alessia-bossi/#comment-61</link>
		<dc:creator>Michele Trecate</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 17:35:00 +0000</pubDate>
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		<description>Quanto al discorso delle fotografie, consiglio di ascoltare Mary Ellen Mark, che parla del suo reportage fotografico intitolato Falkland Road (&lt;a href=&quot;http://www.digitaljournalist.org/issue0602/video/falkland.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;il video si trova sul sito Digital Journalist&lt;/a&gt;) e risale ad alcuni anni fa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto al discorso delle fotografie, consiglio di ascoltare Mary Ellen Mark, che parla del suo reportage fotografico intitolato Falkland Road (<a href="http://www.digitaljournalist.org/issue0602/video/falkland.html" rel="nofollow">il video si trova sul sito Digital Journalist</a>) e risale ad alcuni anni fa.</p>
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		<title>Di: Michele Trecate</title>
		<link>http://nellanebbia.wordpress.com/2008/11/17/pop-porno-alessia-bossi/#comment-60</link>
		<dc:creator>Michele Trecate</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 17:13:12 +0000</pubDate>
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		<description>Si potrebbe dire che il video non mantiene quello che il titolo promette: non c&#039;è nulla di pornografico  in ciò che si vede: Alessandra Contini (cantante e bassista) indossa una camicetta bianca a maniche corte, una gonna che le copre quasi il ginocchio e degli stivaletti scuri che le avvolgono le caviglie. Il suo abbigliamento è più sobrio di una liceale dei giorni nostri. La scena si svolge in una sala da biliardo dall&#039;aspetto un po&#039; vintage, dove sono presenti anche altri due ragazzi, che da buone comparse,  assistono passivi allo spettacolo.

Gianluca De Rubertis (l&#039;altro membro del gruppo) indossa la giacca, ma senza cravatta. La ragazza si avvicina al juke box, lui prende in mano la stecca da biliardo e si dirige verso il tavolo, lei fa partire la canzone ed inizia il suo balletto: niente di complicato, niente di trasgressivo; muove semplicemente le spalle ed i fianchi a tempo di musica, in più canta; nel frattempo, si avvicina a Gianluca, che abbandona la stecca ed inizia a seguire la ragazza nel suo balletto. Ora i due sono molto vicini, ma non si toccano e non si sfiorano nemmeno. A questo punto il regista esegue una soggettiva: prima su di lei ed immediatamente dopo su di lui; il tutto avviene mentre stanno ballando, poi la telecamera stacca per un momento sui due spettatori ed infine mostra la Contini ed il  De Rubertis abbracciati, come se fossero Sophie Marceau ed il suo ragazzo al ballo della terza media nella famosa scena del film “Il tempo delle mele”. 

C&#039;è contrasto tra il titolo e le immagini che scorrono sullo schermo, tra il termine “porno” ed un filmato, tutto sommato, casto. Il video del Genio ha qualcosa di magnetico: lo guardi e dopo qualche ora ti senti canticchiare: “Popporno, popporno, popporno...”. E&#039; ipnotico! 

Difficilmente questa canzone incontrerà il favore dei fan che lodano i testi impegnati alla Bob Dylan o degli amanti degli assoli di Jimi Hendrix, ma è un video ben riuscito, ironico e divertente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si potrebbe dire che il video non mantiene quello che il titolo promette: non c&#8217;è nulla di pornografico  in ciò che si vede: Alessandra Contini (cantante e bassista) indossa una camicetta bianca a maniche corte, una gonna che le copre quasi il ginocchio e degli stivaletti scuri che le avvolgono le caviglie. Il suo abbigliamento è più sobrio di una liceale dei giorni nostri. La scena si svolge in una sala da biliardo dall&#8217;aspetto un po&#8217; vintage, dove sono presenti anche altri due ragazzi, che da buone comparse,  assistono passivi allo spettacolo.</p>
<p>Gianluca De Rubertis (l&#8217;altro membro del gruppo) indossa la giacca, ma senza cravatta. La ragazza si avvicina al juke box, lui prende in mano la stecca da biliardo e si dirige verso il tavolo, lei fa partire la canzone ed inizia il suo balletto: niente di complicato, niente di trasgressivo; muove semplicemente le spalle ed i fianchi a tempo di musica, in più canta; nel frattempo, si avvicina a Gianluca, che abbandona la stecca ed inizia a seguire la ragazza nel suo balletto. Ora i due sono molto vicini, ma non si toccano e non si sfiorano nemmeno. A questo punto il regista esegue una soggettiva: prima su di lei ed immediatamente dopo su di lui; il tutto avviene mentre stanno ballando, poi la telecamera stacca per un momento sui due spettatori ed infine mostra la Contini ed il  De Rubertis abbracciati, come se fossero Sophie Marceau ed il suo ragazzo al ballo della terza media nella famosa scena del film “Il tempo delle mele”. </p>
<p>C&#8217;è contrasto tra il titolo e le immagini che scorrono sullo schermo, tra il termine “porno” ed un filmato, tutto sommato, casto. Il video del Genio ha qualcosa di magnetico: lo guardi e dopo qualche ora ti senti canticchiare: “Popporno, popporno, popporno&#8230;”. E&#8217; ipnotico! </p>
<p>Difficilmente questa canzone incontrerà il favore dei fan che lodano i testi impegnati alla Bob Dylan o degli amanti degli assoli di Jimi Hendrix, ma è un video ben riuscito, ironico e divertente.</p>
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