Camminavo per Torino, ieri mattina, e finalmente mi sono accorta dell’arrivo della primavera. La sensazione è giunta al mio naso come un insieme di profumi di fiori anche in mezzo al traffico, ha toccato la mia pelle già un po’ accaldata, si è spalancata ai miei occhi dalle vetrine con i primi timidi costumi da bagno e soprattutto è giunta alle mie orecchie, non tanto sotto forma di cinguettio di uccellini, quanto di risate di innamorati.
Alla veneranda età di 35 anni penso ancora che la primavera sia la stagione degli amori, e che la nostra evoluzione non sia andata tanto più in là del gallo forcello, che fra qualche settimana sfiderà i suoi simili in antelucane arene per la supremazia del territorio e la scelta delle femmine. Ovunque mi sembrava di sentire parole d’amore, risate di ragazze, appassionate conversazioni al telefonino. E proprio le ragazze mi fanno sentire la prepotenza dell’amore primaverile. Tanti anni fa un amico mi disse che la primavera per lui erano leggiadre fanciulle in abiti a fiori. “Guarda” mi diceva mentre camminavamo nei chiostri dell’Università, “anche le più sportive sciolgono i capelli. Amo maggio: le ragazze finalmente tolgono le calze!” Spero di non deluderlo dicendogli che sciogliere i capelli in primavera dipende soprattutto dal fatto che l’aria al mattino è ancora fredda, le sciarpe sono fuori luogo ed una chioma al vento può aiutare. Quest’anno poi non toglieremo neppure le calze, visto che gli stilisti hanno decretato che dovremmo portarle anche a Ferragosto (un po’ come anni fa ci dissero di andare a gambe nude a Capodanno!). E’ indubbio, però, che in maggio ci si vesta sempre meno di nero, che si abbia voglia di togliere piuttosto che di mettere e che si sia più propensi all’amore.
E visto che parliamo d’amore, come ci si veste per conquistare? Regole generali, è ovvio, non ce ne sono, basilare sarebbe comprendere il carattere e le abitudini della preda , salvo poi scoprire che lo sportivo per eccellenza impazzisce per gli abiti scollati e l’assicuratore in giacca e cravatta vi sogna coi pantaloni della Think Pink; quando l’oggetto del desiderio è entrambe le cose (sportivo ed assicuratore) vi toccherà avere un armadio come il mio!
Scherzi a parte, il vestito migliore per sedurre è il vostro preferito, fosse anche una tuta: fatevi consigliare dalle amiche per cerimonie, esami e colloqui di lavoro, ma mettete per il primo appuntamento solo il vostro capo cult. Solo così sarete davvero a vostro agio. E poi, in tutta onestà, se è quello giusto vanno a farsi benedire abbinamenti di colore e pure stagioni: il mio primo appuntamento col destino è avvenuto in dicembre ed ero uscita con dei jeans ed una camicia granata causa partita della squadra del cuore. Eppure mi ha baciata lo stesso!
Sì, avete ragione, sono caduta nello stucchevole, ma del resto è maggio, i mandorli sono in fiore, l’amore è nell’aria…
MODA AMORE E PRIMAVERA – di Veronica Gallo
Maggio 19, 2009 di nellanebbia